Fabio Bergamo - Scrittore etico

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Grazie Nonna Anna (Eboli 1918 - 2010)

biografia redatta da Fabio Bergamo

La Signora Anna Gaeta nasce ad Eboli il 5 gennaio 1918 da Biagio Gaeta e Giovanna Salimbene.
Nella realtà del Meridione d’Italia anteriore alla Secondo Conflitto Mondiale gran parte della popolazione è dedita al lavoro contadino e nonna Anna come tante giovani donne è impegnata in questo ambito.
Nel 1947 si sposa con Arsenio Manzione, tornato fortunatamente vivo dalla guerra ma deperito fisicamente a causa della lunga prigionia in Libia e appena dopo essersi sposato viene assunto come capo pastaio nel Pastificio Pezzullo che dà lavoro a molti padri di famiglia nella ripresa economica e la ricostruzione del paese. Dal loro matrimonio nascono tre figlie: Elisa (mamma dello scrittore) Enza e Benedetta.
Il destino, già segnato dalle ristrettezze economiche dovute all’arretratezza del Sud Italia rispetto al Nord (causate ancorpiù dalla politica attuata per l’Unità d’Italia che mette letteralmente in ginocchio la piccola ma fiorente economia commerciale e industriale della seconda metà del 1800 del regno borbonico; pochi sanno infatti che Ricciotti, uno dei figli di Giuseppe Garibaldi si schierò con i briganti meridionali vista la inaudita violenza a danno delle popolazioni meridionali da parte dell’esercito del Regno di Sardegna) come dal periodo storico in cui la famiglia è inserita, si accanisce contro il nonno che a causa di un male inguaribile (tumore ai polmoni scaturito dalla forte umidità climatica del reparto in cui svolge la sua mansione) muore nel 1974 a soli 60 anni lasciando prematuramente la moglie e le figlie appena sposate oltre ai progetti che aveva intenzione di realizzare per un futuro migliore per i suoi cari.
La magra pensione del nonno ormai detenuta dalla nonna è fonte di aiuto economico per le figlie e negli ultimi anni della sua vita è di grande sostegno per le attività del nipote Fabio, unico figlio di Elisa, avviatosi nella carriera di scrittore e già noto in Italia per i suoi scritti.
Anna Gaeta dopo una malattia degenerativa, dovuta alla condizione di senilità mentale, che l’ha colpita negli ultimi anni della sua vita si spegne nel letto di casa, la notte del 25 gennaio 2010, all’età di 92 anni, dopo essere stata accudita e alimentata dal nipote Fabio e la figlia Elisa che fino all’ultimo giorno e con tutte le loro forze l’hanno amata e rispettata anche per i familiari lontani da lei per ragioni geografiche e di lavoro.  

Per il nipote Fabio la nonna è stata un esempio unico di umanità e bontà che nella realtà del mondo di oggi è difficile ritrovare se non nelle persone di fede cristiana più autentica, ecco perché ha voluto inserirla con una foto e una piccola biografia nel sito suo personale.

“Grazie per averci voluto bene anche quando non siamo stati in grado di apprezzarlo. Sei stata brava e cara fino alla fine ed i tuoi occhi lo hanno sempre manifestato anche quando la tua mente non era più lucida, perché attraverso gli occhi, a quel punto, l’anima ci parlava di te”. F.B.

Un aneddoto su cui riflettere: la mamma del nonno Arsenio, Elisa Martusciello, che era caposquadra nel lavoro contadino ossia dirigeva, per la sua esperienza, il lavoro delle donne in una delle tante proprietà terriere della Piana del Sele, morì in un incidente stradale dell’epoca, cadendo rovinosamente dal carretto trainato dai cavalli, che trasportava le lavoratrici nelle terre dove esse svolgevano la loro attività, riportando un trauma cranico per lei tragicamente fatale. 
A quel tempo non c’erano le assicurazioni per gli incidenti sul lavoro e neanche quelle per gli incidenti stradali quando oggi invece ci sono le assicurazioni ma non una politica seria utile alla prevenzione degli infortuni e dei sinistri stradali.
Tra le personalità di riferimento che stanno prodigandosi per la diffusione dei suoi scritti in Italia lo scrittore segnala con grande considerazione:

S.E. l’Arcivescovo primate della Diocesi di Salerno Mons. Gerardo Pierro
Don Nello Senatore, Direttore delle Comunicazioni Sociali - Curia Salernitana e Telediocesi SA
Don Enzo Caponigro, Rettore del Santuario del SS. Cosma e Damiano di Eboli SA
Dott.ssa Giuseppa Cassaniti, Presidente dell’AIFVS
Dott.ssa Annamaria Caso, Direttore del’ACI di Salerno
Dr. Pino Russo, Presidente Nazionale di Confarca Autoscuole
Dr. Luca Garofoli, Presidente del Consorzio Euroscuole in Puglia (prov. di Bari)

 

Alcuni dei diversi link collegati al grande aiuto della cara nonna Anna come primo e più importante sponsor delle attività dello scrittore etico Fabio Bergamo:

http://www.fabiobergamo.it/Pastificio-Pezzullo-scandalo-amianto.asp

http://www.fabiobergamo.it/guido-con-filosofia-2010-2016.asp

http://www.fabiobergamo.it/privia-stop.asp

http://www.fabiobergamo.it/locandina-in-memory.asp

http://www.fabiobergamo.it/mondo-auto-aci-salerno.asp

http://www.fabiobergamo.it/La-pena-va-inflitta-in-ragione-della-gravita-del-reato.asp

 

Fabio Bergamo